Il progetto ha prodotto l’implementazione di una soluzione innovativa logicamente trasversale al Sistema Informativo Ospedaliero (SIO) che valorizzasse il patrimonio di dati clinici generati dai diversi Reparti/Applicazioni verticali che le supportano e nel contempo garantisse l’interoperabilità tra le diverse aree applicative.

Infatti il Clinical Data Repository (CDR) ha rappresentato un tassello fondamentale per l’architettura di Knowledge Management, la cui implementazione è avvenuta attraverso l’interfacciamento delle singole applicazioni verticali presenti presso la struttura ospedaliera, attraverso un middleware Enterprise Service Bus (ESB) che ha garantito la coerenza dei flussi informativi complessivi del Sistema Informativo Ospedaliero SIO.

Il “contenitore” che raccoglie e colleziona tutti i dati prodotti dall’architettura applicativa è quindi il CDR, che garantisce un valore aggiunto nel rendere fruibili in modo controllato da parte di qualunque struttura richiedente dei dati clinici di qualunque paziente che sia entrato in contatto con l’Azienda dei Colli.

In tale ottica il Clinical Data Repository possiede una molteplice valenza:

  • clinico‐sanitaria: come elemento abilitante una visione unica ed univoca del paziente, che raccoglie i dati e i referti prodotti in occasione dei diversi eventi che caratterizzano un percorso di cura, il repository si caratterizza per il ruolo di strumento di supporto alla quotidiana attività di erogazione dell’assistenza, che cattura le informazioni nel momento in cui sono generate, le colloca nel preciso contesto cui appartengono e “scrive” la storia individuale dell’assistito all’interno dell’azienda sanitaria/ospedaliera costruendola in modo incrementale, in occasione dei contatti del paziente con l’azienda stessa;
  • tecnologico/architetturale: si pone come sistema centrale a livello aziendale, ovvero come interfaccia unica, da un lato, per gli applicativi del SIO, dall’altro lato verso verso il futuro FSE, assumendo un ruolo essenziale nella cooperazione tra sistemi e sotto‐sistemi che condividono informazioni, poiché consente la centralizzazione delle funzioni di amministrazione e management;
  • organizzativa: come elemento che disaccoppia la dimensione dipartimentale e di reparto dalla dimensione aziendale, garantisce piena autonomia all’Azienda, in termini di gestione del patrimonio informativo, con la possibilità di distinguere e selezionare tra gli elementi rilevanti nell’attività ordinaria di erogazione dell’assistenza pertinenti alla Cartella Sanitaria da quelli che sono invece di interesse “storico” e devono essere registrati nel CDR;
  • fonte informativa: come elemento originario per la costituzione del Clinical Data Repository centralizzato a livello aziendale.
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.